Notte
mercoledì 30 aprile 2008 by AsterioneNon so perche', forse neanche lo dovrei cercare questo benedetto perche', ma sono molto pensieroso... Complice una canzone, una corsa in moto attraverso roma, o la serata, sto qui e penso. Ma sopratutto sento.
Mi sento un poco abbattuto dalla mia sostanziale incapacita' di dipingere le sottili sfumature della mia mente. Forse anche io cerco gli occhi del mare, per vedere dove inizia la vita e dove finisce la notte, e nella vana ricerca di una risposta riempo fogli e schermi bianchi di parole tutte uguali.
Perche' la realta' e' che non lo so fare. Non so colorare la notte di versi e metafore, non sai cristallizare un'emozione, non sai fissare un sentimento. Non solo per mancanza di taleno e originalita'. Ma sopratutto perche' e' difficile mantenere gli occhi fissi sulla vita. Come fissando il sole in un'istante d'eclissi, gli occhi si bruciano. Perche' spesso le cose non vanno come vorremmo, e a volte neanche come dovrebbero. Pero', e' piacevole stare qui al fresco della notte, incurante della bestia che ti rugge nel petto. Piacevole ritagliare un istante di solitudine in questi giorni di folle ricerca di parole e divertimento, di risate e sussurri per riempire il silenzo. In attesa di un sogno di brividi e tulipani.
Forse questo blog non ha poi cosi' tanto senso.
"... Un olor de tabaco y chanel... me recuerda el olor de su piel..."
